Domenica 24 maggio a mezzogiorno, ora locale, si terrà una Giornata mondiale di preghiera sui temi dello sviluppo in occasione del quinto anniversario dell’enciclica «Laudato Si’». Questo appuntamento è stato preparata da una settimana (quella in corso) di preghiera e riflessione nel corso della quale i cattolici sono stati invitati a prendere parte a seminari formativi online, interattivi e collaborativi.

In un videomessaggio Papa Francesco incoraggia i fedeli a partecipare e a pensare al futuro della nostra casa comune. «Che tipo di mondo vogliamo lasciare a quelli che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?». A partire da questa domanda il Papa rinnova il suo «appello urgente a rispondere alla crisi ecologica, il grido della terra e il grido dei poveri non possono più aspettare. Prendiamoci cura del creato, dono del nostro buon Dio creatore. Celebriamo insieme la Settimana «Laudato Si’». Che Dio vi benedica e non vi dimenticate di pregare per me».

«La pandemia – sottolinea don Francesco Soddu, direttore di Caritas italiana – ha colpito dovunque e ci insegna come soltanto con l’impegno di tutti possiamo rialzarci e sconfiggere anche il virus dell’egoismo sociale con gli anticorpi di giustizia, carità e solidarietà. Per essere costruttori di un mondo più giusto e sostenibile, di uno sviluppo umano integrale che non lasci indietro nessuno. In particolare, questa pandemia può essere una opportunità di radicare nel nostro futuro il valore della fraternità».

La Settimana «Laudato Si’» è patrocinata dal Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale e guidata da un insieme di partner cattolici. Oltre 2.000 persone si sono impegnate a partecipare alla Settimana «Laudato Si’» e altre iniziative locali sono in programma da Manila fino in Messico.

Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo LaudatoSiWeek.org/it.