Sul sagrato della Chiesa di San Michele in Borgo a Pisa, associazioni e comuni cittadini si sono riuniti ieri per esprimere la loro solidarietà a Carola Rackete, capitana della SeaWatch3, imbarcazione da 15 giorni al largo di Lampedusa con a bordo alcuni migranti cui viene impedito di sbarcare.

Le suore di San Giuseppe di Chambery della comunità di Pisa si sono unite alla manifestazione di solidarietà. Insieme a tante persone, hanno voluto radunarsi per ribadire, con la loro presenza, che è necessario fare rete per rendere le nostre città aperte all’accoglienza e più umane. È stata affermata la necessità di aprire i porti all’accoglienza dei 42 migranti che sono sulla SeaWatch3 in attesa che l’Europa si decida ad accoglierli.

Solidarietà è stata espressa verso la coraggiosa scelta della capitana Carola Rackete e del suo equipaggio. Al di là di ogni colore politico, un messaggio chiaro raggiunga tutte le coscienze: restiamo umani!