Dal 23 giugno al 3 luglio, suor Sally, superiora generale delle suore di San Giuseppe di Chambery, ha visitato la missione di St. Joseph a Mateka, in Tanzania. Pubblichiamo, qui di seguito, un breve racconto dell’incontro con la comunità locale.

Il 23 giugno è stato un giorno emozionante e gioioso perché abbiamo accolto suor Sally, superiora generale delle suore di San Giuseppe di Chambery, alla missione St. Joseph a Mateka, Songea, in Tanzania. Suor Sally è stata ricevuta da genitori, studenti, consorelle e laici con una cerimonia davvero ben organizzata. Mentre una persona è andata a prendere la sorella dall’aeroporto, gli studenti dell’ostello hanno preparato una canzone tradizionale di benvenuto e un ballo. Suor Sally è stata colpita favorevolmente dal fatto che una trentina di studentesse dell’ostello siano rimaste per lezioni extra durante il periodo di vacanza. Sono queste ragazze ad aver accolto ufficialmente la religiosa nel centro missionario. Devota Nikata e Restuta Mwalongo, due studentesse particolarmente intraprendenti, hanno guidato la festa. La cerimonia è stata aperta con una preghiera di Devota.

Suor Malathi ha poi tenuto un breve discorso per gli ospiti e il pubblico. È poi seguito un discorso del parroco che si è detto felice della presenza delle suore di San Giuseppe Chambery a Mateka e ha lodato il servizio per l’educazione delle ragazze. Bartholomeo, il presidente del villaggio, ha parlato della presenza di Dio che pervade il servizio sociale portato avanti dalle suore nel villaggio attraverso l’educazione delle ragazze specialmente le più povere. Ha chiesto ai genitori di continuare a cooperare con le sorelle e con chi gestisce questa istituzione (grazie anche all’aiuto dei donatori italiani).

Il segretario del comitato dell’ostello ha presentato una relazione sulle attività, nella quale ha messo in evidenza l’importanza della struttura grazie alla quale a molte ragazze è offerta l’opportunità di studiare e di creare le basi per il proprio futuro. Suor Sally ha poi conosciuto da vicino le ragazze e si è informata sulle loro attività e sui loro talenti. Le studentesse le hanno anche chiesto di lavorare affinché più ragazze possano avere accesso alle borse di studio. La superiora ha apprezzato il programma culturale e ha ringraziato anche i molti donatori italiani e di altre parti del mondo le cui donazioni sostengono il lavoro instancabile e l’impegno delle consorelle e di chi collabora con esse.

Il lavoro con le studentesse è fondamentale. Il sostegno dell’ostello permette loro di raggiungere buoni risultati scolastici (come testimoniano i buoni voti negli esami sostenuti). Alcune di queste ragazze si iscriveranno all’università. Altre, si sono già laureate. L’educazione ricevuta permetterà loro di offrire un grande contributo alla crescita del Paese.

Suor Sally si è detta molto contenta degli ottimi risultati raggiunti dalle studentesse frutto di un duro lavoro e ha donato loro un premio in denaro. La sua visita è stata importante anche perché ha testimoniato il pieno sostegno della congregazione a poveri, emarginati e oppressi. Reso ancora più evidente dalla visita di suor Sally ad alcune famiglie particolarmente pobvere a Ndilima Litembo e a Msalabamkuu e alla scuola elementare dove gli insegnanti devono percorrere miglia e miglia per fare le fotocopie per l’esame dei bambini. Suor Sally ha donato una fotocopiatrice alla scuola in modo che gli studenti abbiano accesso alle fotocopie.

Possa Dio benedirle come i nostri donatori italiani per la vostra gentilezza e il vostro sacrificio per essere uno dei poveri.